Enrique Hernández Pérez

 

Nasce a Barquisimeto (Venezuela) il 15 luglio del 1951 e dal 1979 risiede in Italia.

 Ha studiato “Arte Pura” nella scuola di Belle Arti “Martín Tovar y Tovar” di Barquisimeto, dove è stato anche docente di Tecnica Serigrafica.

 Tra il 1969 e il 1970 inizia la sua ricerca personale partendo dagli elementi paesaggistici e faunistici della sua regione.

 Questa ricerca lo porta ad interessarsi alle culture antiche sviluppatesi nel posto, trovando in esse un'enorme ricchezza di elementi plastici.

 Nel 1975 sviluppa una preferenza e comincia a studiare la cultura Makiritare, le tradizioni mitiche precolombiane dell’Amazzonia venezuelana, strada che lo porta a scoprire nuovi mondi, che si traducono in alfabeti magici e fantastici, espressi tramite la forza dei segni e il discorso vitale del colore.

Nello stesso anno espone nella galleria della “Universidad Central de Venezuela”, a Caracas.

 Nel 1980 va in Europa. Il contatto con questo continente ha contribuito anche ad arricchire il suo lavoro in modo notevole. La cultura ancestrale assieme agli elementi presi dal presente si sono fusi, per creare un codice personale che distingue le sue opere.

 Nel suo lavoro ci sono differenti mostre collettive e personali, tra cui ricordiamo la partecipazione al II Salone Ufficiale d’Arte “Alejandro Otero”, Ciudad Bolívar, Venezuela (1972).

Espone anche al I Salone di Grafica e Disegno di Maracaibo (1972); nella "Galería INCIBA" di Caracas (1973); nel 1974 espone nella Galería de la Universidad de Barquisimeto (UCO).

Partecipazione a diversi Saloni della CANTV (la compagnia telefonica venezuelana), Caracas, (1976-79)

 Nel 1978 fa una mostra nella Universidad Autónoma de México. Nel 1980 allestisce la sua prima mostra personale nella Galleria “Paesi Nuovi” di Roma, seguita da altre a Madrid e Cagliari. Nel 1981, collettiva “Fol-Studio” (Roma)

 Nel 1982, “Cantos de la Selva”, personale nel saloni del “Club de la Prensa Extranjera” a Madrid.

 Nel 1983, collettiva nell’Istituto Italo-Latinoamericano (IILA) a Roma, in occasione del bicentenario della nascita di Simón Bolívar e realizzazione del relativo manifesto.

 Nel 1984, personale nella Galleria “Il Colore” di Cagliari; personale nella “Piccola Galleria” di Potenza.

 Nel 1985, mostra personale nella galleria “Ciudad 24” (Barquisimeto, Venezuela).

 Nel 1988, personale nel Museo d’Arte Contemporanea di Barquisimeto e, nel 1991, personale nell’Istituto Italo-Latinoamericano. Nel 1992, personale nella Galleria San Fedele di Milano.

 Nel 1994, personale nel centro culturale “Las Condes” di Santiago del Cile. Dello stesso anno è anche una mostra nel Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra, in Svizzera.

 Nel 1995, collettiva nella galleria “Il Colore” di Cagliari.

 Nel 1997, XIII Salone “Julio T. Arve”, Barquisimeto (Venezuela); galleria S.E.D.A.T. (Fundación para la cultura), Venezuela, 1998-99.

 Nel 1999, collettiva nel Museo Nazionale di Arti e Tradizioni Popolari di Roma. Nel 2000 allestisce una mostra personale nella galleria “Giulio II” a Roma.

 Nel 2001, personale nella Galleria Intercontinentale "Segni III Millennio" di Roma; nel 2002 partecipa a diverse mostre collettive di Arte Contemporanea nella Galleria-Libreria "La Diagonale", nel primo Premio Internazionale di Arte Contemporanea Galleria "San Francesco a Ripa"; Galleria "L'Angelo Azzurro". Inoltre, fa una mostra personale nel Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea Castello Colonna di Genazzano (RM).

 Nel 2003: Collettiva nel Museo Nazionale di Arti e Tradizioni popolari di Roma, “EmigrArti”; collettiva per il premio “Beato Angelico" di Sermoneta (RM); collettiva nella città di Calvi; Collettiva “Artistas venezolanos en Italia” nel comune di Ovindoli; collettiva "Artistas Venezolanos" nel I Municipio di Roma; Collettiva alla libreria "La Diagonale" di Roma; Collettiva alla Galleria "L'Agostiniana" di Roma e Collettiva alla Galleria San Francesco a Ripa (Roma).

 Nel 2004: Collettiva “Verso un mondo nuovo. La scoperta dell’America come nuova Genesi” come omaggio ad Amerigo Vespucci nella Biblioteca Nazionale (Roma, 28 febbraio – 28 marzo).

 Nel 2005: collettiva nella Biblioteca Universitaria Alessandrina “Por los Indios de América”, Università “La Sapienza” di Roma.

 Nel 2006: Collettiva “El libro de arte en copia única”, galleria San Francesco a Ripa, Roma.

 Nel 2007: varie collettive in Venezuela e in Italia.

 2008-2009: Museo Barquisimeto; Collettiva “Artistas Barquisimetanos Contemporanes (Imagenes y Sensaciones).

 2010: Galleria d’arte “Sant’Agata” (Roma), personale “Cosmocolori” assieme all'artista Rodolfo Fincato.